Edizione anno 2010

A partire dalla comparsa dell'uomo il paesaggio ha subito lente e progressive modificazioni che l'hanno portato alla forma che ci è ormai familiare e sappiamo che il processo di domesticazione di piante ed animali è stato una delle cause di affermazione e sviluppo del genere umano.
La separazione delle specie utili da quelle decorative fu caratteristica già dei giardini più antichi e si potrebbe dire che la distinzione principale (precipua) tra radura nella foresta e giardino si basasse sulla presenza delle erbe e piante addomesticate o in via di addomesticazione rispetto a quelle esclusivamente selvatiche o triviali.
La ricerca, l'accrescimento e la sempre maggiore diffusione delle piante alimentari è testimoniata storicamente dai famosi giardini di Babilonia realizzati con alberi da frutta ed arbusti ornamentali e nei quali è ricordata la presenza di estesi vigneti.
L’ VIII° edizione della Giornata dell’Albero sarà dedicata al “giardino contadino” mantovano ove tradizione e saggezza si manifestano tra erbe e ortaggi, tra fiori e frutti, rendendo la nostra terra degna testimone degli antichi giardini utilitaristici assiri e babilonesi.

